L'incerto

L'incerto

Fabiano Fantini, Claudio Moretti e Elvio Scruzzi per la prima volta si raccontano senza peli sulla lingua e ne esce la storia di un pezzo fondamentale della cultura friulana.

 
La storia, gli aneddoti, le gag più famose, le curiosità di uno dei gruppi teatrali più amati e popolari in Friuli con oltre 25 spettacoli e 33 anni di storia alle spalle e migliaia di repliche in ogni angolo della Regione. Dalle origini a Gradisca di Sedegliano, dal Friuli di Mezzo ai registi che li hanno formati, dalla nascita dei loro grandi successi al Friuli che è cambiato insieme a loro: una riflessione a tutto campo su questa terra e sul mondo del teatro, sulla cultura e sull’amicizia. 

 

Non vogliamo raccontare quello che siamo stati, ma come ci siamo ridotti

(Fabiano Fantini)

 

Da trentatré anni c’è il rischio che l’Incerto si sciolga; forse non abbiamo mai avuto il tempo di separarci

(Elvio Scruzzi)

 

Il Teatro Incerto, per me, è una bellissima fatica. Una splendida sofferenza

(Claudio Moretti)

Il libro, scritto con uno stile fresco e ironico, fatto di storie brevi con cui si riflette e si sorride, è un’opera collettiva con incursioni e interventi di Luca D’Agostino, Gigi Dall’Aglio, Elio De Capitani, Claudio De Maglio, Fabiana Dallavalle, Angela Felice, Rita Maffei, Paolo Medeossi, Stefano Montello, Gianfranco Napolitano, Paolo Patui, Federico Rossi, Silvana Schiavi Fachin, Massimo Somaglino, Luigina Tusini, Flavia Valoppi, Gianluca Valoppi, Glauco Venier.
Il libro prevede anche una sezione fotografica e una cronologia completa ed è un progetto editoriale che ha avuto il sostegno del P.I.C. Progetto Integrato Cultura del Medio Friuli e del Comune di Sedegliano e la collaborazione del CSS – Teatro stabile di innovazione del FVG, ente che ha prodotto e produce gran parte dei loro spettacoli.

In molte occasioni la cosa bella del Teatro Incerto è stata mutare forma, trovare idee e Teatro Incerto è un bellissimo nome. È un nome magico. Hanno inventato la precarietà, anche se “Teatro Precario” sarebbe riduttivo, Teatro Incerto è più filosofico. Il Teatro Incerto è una delle compagnie, per assurdo, con cui ho avuto più rapporti nel corso degli anni. La nostra è una storia personale. Sono una strana realtà che mette insieme caratteri diversi di persone e diventa un qualcosa che muta forma nel tempo con una propria originalità.
(Elio De Capitani)

 


Dettagli

Autore/i: Mauro Daltin Alessandro Venier
Anno: 2015
Formato: 14x21
Pagine: 208
eBook: Si
ISBN: 9788899368012
Prezzo: 13.5€
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Note sull'autore/i

Mauro Daltin

Scrittore, editor, redattore e consulente per enti pubblici e privati, curatore di eventi culturali, viaggiatore quando posso. Amo i Balcani e il Sudamerica. Ai primi avevo dedicato una rivista, al secondo un libro. Scrivo per raccontare storie e geografie, leggo per necessità di vivere tempi e dimensioni altre.
Per la Bottega Errante coordino la parte editoriale, di organizzazione di eventi e curo i laboratori di narrazione.

Alessandro Venier

Videomaker e formatore didattico in ambito cinematografico.
Appassionato di montagna, libri e luoghi silenziosi. Ama il cinema da sempre. Dopo il folgorante incontro con “Il Re Leone” all’età di quattro anni, ha deciso che avrebbe dedicato ogni minuto al grande schermo. Collaboratore di Cinemazero, è l'attuale direttore artistico del Cinema di San Vito al tagliamento. Per Bottega Errante Edizioni ha curato, insieme a Mauro Daltin, il libro "L'Incerto. Un gruppo teatrale friulano". Nel 2016 ha scritto e diretto il cortometraggio "1976" con protagonista Fabiano Fantini