L'utopia di Pasolini

L'utopia di Pasolini

L’utopia o, meglio, l’altra sua faccia rovesciata di disperata distopia, può dar conto anche dell’acre tensione polemica dell’ultimo Pasolini quando, specie negli anni Settanta, di fronte alla mercificazione capitalistica e alla devastazione antropologica del Paese, indotta anche dall’imbonimento televisivo, egli insistette a lanciare appelli allarmati sul trionfo della barbarie irrimediabile e sulla catastrofica derealizzazione del mondo. E, ancora, il tema dell’utopia può mettere all’angolo quella qualifica della profezia che spesso, nella vulgata degli stereotipi correnti, è sfruttata per incasellare la testimonianza di Pasolini, come se egli fosse un veggente oracolare, Pizia e Cassandra insieme.

L’UNIVERSO DELLO SCRITTORE E REGISTA RACCONTATO DALLA DIRETTRICE E ANIMA DEL CENTRO STUDI PIER PAOLO PASOLINI DI CASARSA


Dall’amore per la lingua friulana all’etica dei valori del mondo contadino, dal senso profondo del viaggiare alla pedagogia come elemento imprescindibile dell’essere umano, dall’incontro con gli Stati Uniti al ruolo della televisione: qual è il disegno definitivo della sua opera? Quali sono i temi a lui cari?

Angela Felice, una delle massime conoscitrici e divulgatrici della figura complessa di Pier Paolo Pasolini, ci restituisce frammenti originali, squarci sulla sua opera e il suo pensiero e indica quali sensibilità e umanità si nascondano dietro il mondo di uno dei più grandi intellettuali del Novecento.

 

LANCIO UFFICIALE 

Festival vicino/lontano 2017
venerdì 12 maggio (Casa Cavazzini, ore 18.00).
Con Angela Felice converseranno a Udine Giampaolo Borghello e Romano Vecchiet, letture di Massimo Somaglino.


Dettagli

Autore/i: Angela Felice
Anno: 2017
Formato: 14 x 21
Pagine: 208
eBook: No
ISBN: 9788899368074
Prezzo: 16€
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Note sull'autore/i

Angela Felice

studiosa di letteratura e di teatro, pubblicista, critica teatrale de “Il Gazzettino”, già docente di italiano e latino, dirige il Teatro Club Udine e dal 2009 il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia (PN). Nel 2015 è stata nominata dal ministro Dario Franceschini nella Commissione tecnico-scientifica per il coordinamento delle celebrazioni nazionali in ricordo di Pasolini a quarant’anni dalla morte. Ha pubblicato, tra l’altro, Introduzione a D’Annunzio (Laterza, 1991), Racconti italiani dell’800 e del ‘900 (Principato, 1995), Il teatro friulano. Microstoria di un repertorio tra Otto e Novecento (con Paolo Patui, Forum ed., 2013) e ha curato, per Marsilio, L’attrice Marchesa. Verso nuove visioni di Adelaide Ristori (2006); Pasolini e la televisione (2011); Pasolini e il teatro (2012, con Stefano Casi e Gerardo Guccini); Pasolini e l’interrogazione del sacro (2013, con Gian Paolo Gri); Pasolini e la poesia dialettale (2014, con Giampaolo Gri), Pasolini e la pedagogia (2015, con Roberto Carnero), Pasolini oggi. Fortuna internazionale e ricezione critica (2016, con Arturo Larcati e Antonio Tricomi). Nel 1995 le è stato assegnato il Cavalierato al Merito della Repubblica Italiana, nel 2006 il “Morèt d’aur”, nel 2009 il Diploma al Merito di Grand’Ufficiale e nel 2015 il Premio “Maqôr-Rusticitas”.